Lezioni a distanza: indicazioni e avvertimenti


Ai genitori degli alunni delle scuole dell’Istituto comprensivo Val Varatellla
Ai docenti di classe

 

CIRCOLARE NR. 56

Lezioni a distanza:

INDICAZIONI E AVVERTIMENTI

Si informa che pervengono, da parte del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Liguria, segnalazioni di diversi e ripetuti atti di disturbo e interferenza compiuti, durante le lezioni a distanza, da parte di studenti estranei alla classe, o addirittura al mondo scolastico.

Le azioni, ad una prima indagine, risultano organizzate attraverso la diffusione non autorizzata degli inviti alle lezioni, ovvero dei link che i docenti comunicano agli studenti delle proprie classi.

In tal modo studenti di altre classi o soggetti terzi intervengono durante la video lezione al solo scopo di recare disturbo e impedirne uno svolgimento regolare, oppure impedire lo svolgimento delle verifiche, creare una situazione di difficoltà o azioni di scherno nei confronti del docente.

Gli organi di Polizia hanno rilevato che su alcune chat e servizi di messaggistica istantanea sono stati creati dei gruppi per condividere i link delle video-lezioni e per organizzare le azioni di disturbo, istruendo quanti decidono di parteciparvi.

Gli episodi hanno riguardato in maggioranza, sino ad oggi, prevalentemente le scuole secondarie di secondo grado.

Gli uffici di Polizia hanno avviato le dovute indagini per individuare gli autori degli irresponsabili comportamenti rilevati durante le attività di didattica a distanza.

Infatti, tali comportamenti, potrebbero configurare oltre agli illeciti informatici anche il reato di interruzione di pubblico servizio di cui all’art. 340 c.p. per il quale è prevista la reclusione fino a 5 anni.

Si invitano quindi i docenti:

-a informare e sensibilizzare gli alunni della gravità di tali comportamenti (educazione civica ed educazione alla cittadinanza digitale);

-a segnalare immediatamente ogni episodio di abuso e disturbo all’attività didattica a distanza;

- a evitare, nel momento in cui rilevino la partecipazione di persone non autorizzate, azioni quali la risposta a messaggi o a richieste di discussioni che, facendo perdere tempo e concentrazione ai partecipanti, costituiscono il principale obiettivo dei disturbatori;

Si invitano i genitori a collaborare attivamente con la scuola e in particolare per gli alunni più grandi (almeno dalla classe quinta alle classi di scuola secondaria di primo grado) ondividendo con i propri figli l’importanza di avere un comportamento corretto e leale sulla rete e soprattutto sui pericoli di incontrare persone che possono avere anche diversi fini da quelli dichiarati.

Il nostro istituto sta utilizzando una specifica piattaforma dedicata in cui questo rischio di intrusione è molto più limitato.

In questo periodo tuttavia è quanto mai necessario esercitare una corretta vigilanza dei minori relativamente all’uso di social e della rete in generale.

Si informano gli alunni che determinate persone potrebbero nascondere la loro reale identità e avere anche fini diversi.

Per concludere segnalo che il Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Liguria, allo scopo di poter segnalare tempestivamente ogni azione di disturbo alla didattica a distanza ha fornito alle scuole un contatto dedicato.

Infine i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, sono tenuti dall’integrazione del regolamento Disciplinare a:

- frequentare le lezioni sincrone in modo responsabile evitando scambi di persone, supporti di altri soggetti, come genitori o altre figure (a meno che non siano richiesti dai docenti stessi).

- È prevista la sanzione disciplinare per comportamenti non consoni alle regole della buona convivenza, così come accade per le attività in classe in presenza.

- Gli studenti devono rispettare gli orari indicati dal docente.

- Gli studenti devono collocarsi in luoghi e contesti adeguati: ad esempio possono cercare un luogo tranquillo, evitare di dedicarsi ad altre attività mentre si fa lezione, devono dare la possibilità al docente di comunicare e devono farsi riconoscere (su richiesta del docente).

- Pertanto è opportuno che gli alunni, così come in classe, si mostrino in video (se ciò è richiesto dal docente, ad esempio per una discussione o una verifica orale) e siano sempre presenti duranti le video lezioni.

- Non è consentita la registrazione audio o video da parte degli studenti. Eventuali registrazioni devono essere preventivamente autorizzate dal docente e in ogni caso non è consentita la loro diffusione.

Poiché nei recenti consigli di classe si segnalano per alcuni alunni importanti assenze in particolare su alcune discipline, si specifica che il percorso della didattica a distanza comporta che l’alunno cerchi di frequentare le lezioni di qualsiasi materia, svolga i compiti assegnati e i genitori vigilino sull’impegno scolastico; i coordinatori di classe e i docenti di materia segnaleranno con tempestività le mancanze secondo le modalità del registro elettronico (annotazioni, invio di sms ecc..)

Ai genitori è richiesto il COSTANTE controllo sull’operato scolastico del proprio figlio, operato che determinerà COMUNQUE la conseguente valutazione per ogni disciplina affrontata anche con la didattica a distanza.

F.TO La dirigente scolastica

(Scandura dr. Brunella)

Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell'art. 3 comma 2 del D.L. 39/93

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